Martinengo | LAUS IN PROPRIO ORE SORDESCIT

La traduzione italiana del titolo è fin troppo banale: “Chi si loda, s’imbroda”. Molto più folcloristicamente (per essere marcatamente legati al territorio) potremmo trasformarlo in un più nostrano:” Chi g’a mia l’antadur, i se anta de per lur”.
Dovremmo essere abituati al voltafaccia e alla capacità di travisare la realtà dei nostri amministratori ma purtroppo e davvero, riescono sempre a stupirci.
Il nostro Sindaco con un’ audacia pazzesca (questa veramente sì!!!) si autoproclama eroe per l’ottenimento di un finanziamento di 885 mila euro finalizzato alla prima fase di ristrutturazione dell’ex Ospedale.
Ecco le parole testuali apparse su diversi profili Facebook, giornali e compagnia briscola:
“Un po’ di sana cocciutaggine, determinazione e collaborazione sono gli ingredienti che hanno permesso all’Amministrazione Comunale di Martinengo di portarsi a casa 885 mila euro”. A seguire, ringraziamenti ai vari vertici istituzionali.
Bene, signor Sindaco, visto che in mezzo a questo delirio di onnipotenza e di cocciutaggine non ricorda qualcosa, la aiutiamo noi.
Caro Sindaco forse non ricorda che la sua intenzione “fortemente voluta”era quella di mettere in vendita l’area dell’ex ospedale in accordo con la vecchia dirigenza dell’ASST eliminando anche i pochi servizi oggi presenti in quell’area; forse non ricorda che a tutta una serie di interpellanze, richieste, dibattiti in consiglio Comunale la sua risposta è stata l’ex ospedale non interessa ai Martinenghesi e NOI le abbiamo ricordato che al contrario il momento era davvero propizio stante la riforma regionale in atto di spingere nella direzione della ristrutturazione e non della vendita; forse non ricorda che tutta la sua attenzione era diretta alla famosissima città della salute (a proposito?) ed ancor di più ai famosissimi cento posti di lavoro; forse non ricorda che nel recentissimo e puntualissimo Documento Unico di Programmazione ha continuato a riportare la città della salute quale unica e intelligente alternativa alla riconversione dell’ex Ospedale; forse non ricorda tante, troppe cose caro Sindaco…
Noi ricordiamo benissimo di aver accolto davvero con gioia questo progetto così come l’invito a far pervenire proposte per i servizi erogabili, cosa che abbiamo fatto incontrando i vertici aziendali.
Forse che la cocciutaggine, la determinazione e la collaborazione siano attribuibili esclusivamente ai vertici aziendali guidati dalla dr.ssa Fabbrini che più volte ha dimostrato di credere fortemente in questo progetto? Forse che questo primo finanziamento e speriamo i prossimi sono stati portati a casa esclusivamente dall’ASST Bergamo Ovest? Ai posteri l’ardua sentenza.

Author: redazione

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