Martinengo | Il lupo perde il pelo ma non il vizio

Ci era sembrato troppo bello.
Toni distesi, collaborativi, manifestazioni di stima anche pubbliche…
Niente, tutta fuffa. Il profeta del “non è nel mio stile”, è tornato in men che non si dica sui suoi passi, facendo presto dimenticare tutto questo smielato buonismo.
La settimana scorsa, si è celebrata la giornata del “Puliamo il Vallo”, alla quale hanno partecipato alcuni componenti della maggioranza e solo tre cittadini (testuali parole del sindaco), sicuramente ben informati (da chi?) visto che pochi altri probabilmente ne erano a conoscenza.
Ma, a parte l’assenza pressoché totale della cittadinanza, ciò che ci fa riflettere è l’atteggiamento del sindaco, subito pronto a dare pubblicamente degli “scansafatiche” a tutti coloro i quali (soprattutto noi delle minoranze ovviamente), non hanno contribuito alla riuscita di questa campale giornata, facendolo a modo suo, giocando con le parole e lanciando frecciate.
Nulla di nuovo. Il profilo Facebook del sindaco parla da solo.
Vorremmo fare presente al sindaco che essere collaborativi non significa bagnarsi gli stivali una volta l’anno e farsi immortalare per poi poter dire:”Sempre e solo noi…come al solito…”. Per noi, essere collaborativi significa mettersi in gioco leggendo documenti (cosa che spesso non viene fatta nemmeno dalla quasi totalità degli esponenti della maggioranza… e di esempi ne avremmo molti…),facendo proposte, senza essere quelli del ‘no a priori’, producendo una tale mole di idee e proposte da doversi sentir dire in consiglio comunale che si è stati addirittura troppo dettagliati… Per noi, essere collaborativi significa tutto questo.

Facciamo altresì presente che in altre occasioni, siamo stati noi a farci promotori di iniziative pubbliche e non per questo abbiamo poi sbandierato la lista dei buoni e dei cattivi.

Ci piacerebbe ricordare al sindaco che ci sono martinenghesi attivi tutto l’anno nella pulizia del vallo. Non per questo circolano selfies o articoli di giornale.

Inoltre ci piacerebbe ricordare al sindaco che alla prima edizione dell’iniziativa ‘Puliamo il Vallo’ anche un buon gruppo di noi partecipò. Non ci si aspettava certo una medaglia.
Ciò che sicuramente non ci aspettavamo è il trattamento ricevuto nei cinque anni passati.
Nessuna ritorsione, per carità, solo dovere di cronaca.

Non da ultimo, il sindaco dovrebbe (sempre e solo per completezza di informazione) rendere noto alla cittadinanza che alcuni componenti del nostro gruppo hanno dovuto intercedere ed insistere affinché i responsabili dell’attuale amministrazione incontrassero alcuni rappresentanti di una nota associazione dedita alla salvaguardia ambientale al fine di promuovere un’iniziativa analoga, ma di ben altra portata, messa in atto con successo da altri comuni a noi limitrofi. Ma forse, l’idea di “Pulire il Mondo”, è troppo fuori dai confini della Padania per prestare ascolto a dei cittadini che si vogliono mettere in gioco per una città migliore, di tutti.
Concordiamo che “è ora di fare” “Per Martinengo” ma è altrettanto vero e necessario che “è ora di crescere”.

Author: redazione

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1 Comment

  1. tutto fiato sprecato purtroppo,state parlando a persone interessate solo ad apparire sui giornali,di MARTINENGO e dei Martinenghesi a questa giunta non gli é mai interessato niente.

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